Il Bushi Dojo di Colli del Tronto trae origine nel
marzo 2006 da un’intuizione di due “vecchi” karatechi collesi
appassionati di arti marziali.
L’ambiente è favorevole, la disponibilità di una palestra di oltre 200
mq, praticamente nuova di zecca e dotata di ogni confort, scarsamente
utilizzata dopo la recente chiusura del corso di karate per bambini.
E ci sono anche 50 mq di tatami in buono stato.
Manca il Sensei.
I due contattano il carissimo Marino Pierantozzi mastro vetraio di Porto
d’Ascoli che, alla veneranda età di 74 anni, mosso ancora da una
passione irrefrenabile per le arti marziali (è anche cintura nera di
Karate) si offre senza riserve, con entusiasmo.
Manca ora il gruppo.
Praticamente un dettaglio.
Partono le inserzioni sui
quotidiani locali, un po’ di
locandine
affisse nei locali pubblici della vallata.
Et voilà. Alea iacta est. Siamo ad inizio aprile 2006.
Prende il via, in fase puramente sperimentale, il primo corso della
“Scuola di Aikido” di Colli del Tronto.
L’entusiasmo è buono.
I partecipanti sono una decina, ma poi, complice il caldo maggio e, nel
caso di qualcuno anche le imminenti sagre culinarie, la partecipazione
si riduce a
sei/sette persone quando va tutto bene.
Ma il manipolo è formato.
Alla ripresa delle lezioni si hanno i solito alti e bassi di
partecipazione.
Anche il Maestro Marino Pierantozzi, che durante l’estate ha subito un
brutto contraccolpo per una polmonite che lo ha costretto ad una lunga
degenza al nosocomio sambenedettese, comincia a sentire un po’ il peso
del lavoro e anche dei viaggi a Colli.
A fine marzo 2007 le lezioni vengono sospese in attesa di un nuovo
insegnante.
Che, grazie al cielo, non tardò a venire.
E non nella persona di uno qualsiasi.
La vecchia palestra di Aikido di Pagliare degli anni ’90 (un paese a
due chilometri da Colli) aveva sfornato un giovane adone talentuoso dal
fisico eccezionale proveniente dalla Scuola osimana del Dottor
Corallini.
Ma non solo, una persona spiritualmente nobile, “l’uomo della
Provvidenza”: Guido Curzi.
Crediamo che il suo talento maggiore risieda nell’affabilità.
Ne costituiscono la riprova la chiarezza delle sue lezioni, gli spunti,
le intuizioni, l’epicurea imperturbabilità, la compassione.
Poi, un atleta a tutto campo.
Eccellente calciatore (ha sfiorato la carriera), cavallerizzo, giocatore
ad alto livello di hokey a rotelle.
Di recente è stato affiancato dalla neo cintura nera Stefano Fortuna che
collabora con il Bushi Dojo Aikido Colli per la realizzazione di questo
progetto Ancora e di più.
La Scuola di Aikido è, oltre a quanto di più tradizionale (nel senso
giapponese dell’Arte) e negli orari consentiti, anche un piccolo club di
amici, persone veramente squisite, che amano ogni tanto concedersi
qualche peccato di gola e riunirsi tutti attorno alla tavola di qualche
rinomato ristorantino locale.
Anche ciò giova allo spirito del gruppo e ne fortifica la base.